Crea sito

La melanina

Negli esseri umani la melanina, presente nella pelle, nei peli, nell'iride e in numerosi altri organi, è il pigmento che determina maggiormente il colore della pelle. 

Anche se tutti gli esseri umani possiedono una concentrazione generalmente simile di melanociti nella pelle, l'attività dei melanocitiè differente in individui appartenenti a diversi gruppi etnici, che presentano una maggiore o minore concentrazione di melanina nella pelle e quindi una diversa pigmentazione. 

La variazione di colore della pelle umana non abbronzata è legata all'esposizione annuale media ai raggi ultravioletti.

Il colore della pelle è il frutto di una competizione tra due esigenze del nostro organismo: 

1) proteggere gli strati interni della pelle dalle dannose radiazioni ultraviolette (distruzione dell'acido folico, una delle vitamine del gruppo B)

2) permettere la penetrazione sottopelle di almeno una piccola quantità di luce ultravioletta per produrre vitamina D, importante per la fissazione del calcio nelle ossa. 

Questo spiega, in parte, perché le popolazioni nordiche hanno una pelle più chiara. Lontano dall'equatore la quantità di radiazione solare (e quindi di ultravioletti) diminuisce sempre più andando verso i poli, per cui le popolazioni nordiche, per produrre nella pelle sufficiente vitamina D, devono esporre maggiormente la pelle al sole, oppure produrre meno melanina.

  • distribuzione del colore della pelle
  • distribuzione del colore degli occhi e dei capelli in Europa
  • diversi livelli di melanina

Il colore della pelle di un popolo è dunque il risultato evolutivo di un compromesso fra una pelle abbastanza chiara da permettere la sintesi di vitamina D, ma anche abbastanza scura da ridurre la distruzione dell'acido folico. 

Le donne, in tutte le popolazioni, tendono ad avere una carnagione più chiara rispetto agli uomini, presumibilmente a causa di un loro maggior fabbisogno di calcio e vitamina D, in particolar modo durante la gravidanza e l'allattamento. 

Queste argomentazioni sono anche in grado di spiegare come, per esempio, gli Inuit della Groenlandia (Eschimesi) abbiano inaspettatamente la pelle scura: essi tradizionalmente ottenevano vitamina D da una dieta ricca di mammiferi marini, non necessitando pertanto di una pelle troppo chiara, pur vivendo molto a nord. Gli attuali Inuit, che si cibano in modo "moderno", hanno invece un'incidenza altissima di deficienza di vitamina D. 

La melanina è prodotta dai melanociti, situati nello strato basale dell'epidermide, che la producono quando sono stimolati dall'esposizione alla luce (in particolare dalla radiazione ultravioletta UVA). La melanina è l'agente che protegge la vita dagli effetti dannosi della radiazione ultravioletta solare. 

Alcuni individui (anche negli animali) presentano pochissima o addirittura assenza completa di melanina nella loro epidermide, una condizione nota come albinismo

Nell'uomo l'albinismo è un'anomalia ereditaria, dovuta alla mancanza di pigmentazione melaninica nella pelle, nell'iride, nei peli e nei capelli. L'albinismo è un fenotipo recessivo e pertanto si manifesta in individui nati dall'incrocio di due genitori entrambi albini o eterozigoti. Coloro che sono affetti da albinismo possono subire danni esponendosi alla luce solare (eliofobia) e spesso sono affetti da problemi visivi. L'albinismo totale è piuttosto raro ed è caratterizzato da pelle bianchissima, capelli quasi bianchi o giallo paglierino di consistenza setosa, occhi grigio-bluastri. Nell'albinismo parziale, relativamente più frequente, la mancanza di pigmentazione è di solito limitata a piccole zone come un ciuffo di capelli, una zona cutanea, o a uno solo degli occhi. L'albinismo è frequente non solo negli esseri umani, ma anche in numerosi mammiferi, pesci, uccelli, rettili e si verifica persino nei petali, nelle foglie e nei frutti di piante e fiori. 

Negli animali è frequente anche il melanismo, ovvero una condizione in cui gli individui presentano elevate quantità di melanina nella pelle. Le pantere nere non sono altro che dei leopardi o dei giaguari dal mantello completamente nero.

Nella nostra pelle sono presenti due tipi di melanine, le Eumelanine e le Feomelanine.

Le Eumelanine sono più abbondanti nelle persone di pelle scura e sono di colore nero e marrone. In assenza di altre cause una piccola quantità di eumelanina nera causa i capelli grigi, mentre una piccola quantità di eumelanina marrone rende i capelli di colore giallo (biondo).

Le  Feomelanine contentono un pigmento rosso, e si trovano sia nelle persone di pelle chiara sia in quelle con la pelle scura. Nei soggeti con i capelli rossi sono presenti in grande quantità.

melanociti ESCAPE='HTML'
fototipi della pelle ESCAPE='HTML'

fototipi della pelle