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Il ciclo mestruale

Nel linguaggio comune il termine "ciclo mestruale" viene spesso utilizzato per indicare la mestruazione, ovvero la ciclica perdita di sangue, che dura in media da 3 a 7 giorni.

Per tutto il periodo fertile di una donna, dalla pubertà alla menopausa, circa ogni mese il corpo femminile si prepara ad un'eventuale gravidanza. Se questa non si verifica, avviene una nuova mestruazione.

Nella donna sessualmente matura, nel periodo che va dalla pubertà (intorno ai 12 anni) alla menopausa (intorno ai 50-52 anni), l'ovaio, le tube uterine e l'utero subiscono notevoli cambiamenti di struttura e attività funzionali. Questi cambiamenti, che possono interessare anche il resto del corpo (volume e consistenza del seno, frequenza del battito cardiaco, livello di concentrazione, vista, udito, umore, soglia del dolore e molti altri), sono ciclici e regolari e costituiscono il ciclo mestruale, che dura in media 28 giorni. La sua durata può comunque essere irregolare e variare tra i 21 e i 35 giorni.

Il ciclo mestruale è regolato da complessi meccanismi ormonali, governati dall'ipotalamo (attraverso il GnRH, l'ormone di rilascio delle gonadotropine), dall'ipofisi (attraverso l'FSH, l'ormone follicolo-stimolante e l'LH, l'ormone luteinizzante) e dalle ovaie (attraverso gli ormoni estrogeni e progestinici). 

Il ciclo mestruale comprende due fasi principali concomitanti che riguardano le modificazioni cicliche dell'ovaio (ciclo ovarico), dell'endometrio e del canale cervicale (ciclo uterino).

Il ciclo ovarico

Il ciclo ovarico può essere suddiviso in tre fasi:

1. Fase follicolare
2. Ovulazione
3. Fase luteinica

1. Fase follicolare o preovulatoria 

La fase follicolare inizia con il 1° giorno della mestruazione (che corrisponde al giorno 1 del cilo mestruale) e termina intorno al 14° giorno. Durante questo periodo, alternativamente in una delle due ovaie, si ha la maturazione di un follicolo.

Durante questa fase l'ipofisi rilascia modeste quantità di FSH e di LH, in risposta alle stimolazioni provenienti dall'ipotalamo attraverso l'ormone GnRH.

L'FSH determina l'accrescimento di alcuni follicoli che iniziano a produrre estrogeni, che a loro volta inducono la crescita dell’endometrio, che aumenta progressivamente di spessore, preparando la mucosa che riveste le pareti interne dell'utero ad accogliere un ovocita fecondato. 

Tra i follicoli in crescita quello di maggiori dimensioni, che prende il nome di follicolo di Graaf, inibisce la crescita degli altri follicoli, si ingrossa, si riempie di liquido e si avvicina alla superficie dell'ovaio secernendo piccole quantità di progesterone  e sempre maggiori quantità di estrogeni (soprattutto estradiolo) che, nei giorni antecedenti l'ovulazione, induce un forte aumento della secrezione di FSH e di LH da parte dell'ipofisi.

Ciclo mestruale ESCAPE='HTML'

2. Fase di ovulazione

Verso il 14° giorno del ciclo, gli elevati valori di LH inducono l'ovulazione, l'espulsione dell'ovocita dal follicolo ovarico maturo nella cavità addominale e la sua captazione da parte da una delle tube di Falloppio, dove rimane disponibile per la fecondazione per circa 2-3 giorni. 

Una volta terminata l'ovulazione, le concentrazioni di FSH e di LH si abbassano molto rapidamente.

Se avviene la fecondazione, dopo circa una settimana l'embrione si annida nell'endometrio dell'utero e inizia a produrre l'ormone HCG, o gonadotropina corionica, che inibisce la mestruazione e permette quindi la prosecuzione della gravidanza.  I test di gravidanza si basano sulla presenza o assenza di HCG nell'urina.

3. Fase luteinica 

La fase luteinica dura dal 14° fino al 28° giorno del ciclo mestruale. Subito dopo l'ovulazione ciò che resta del follicolo "esploso" si trasforma nel corpo luteo, un organo endocrino temporaneo che inizia subito a produrre progesterone ed estrogeni, che intorno al 22° giorno del ciclo raggiungono la concentrazione massima.

L'elevata concentrazione di estrogeni e progesterone inibisce la produzione di GnRH da parte dell'ipotalamo, con una conseguente diminuzione della secrezione di LH e FSH da parte dell'ipofisi. Di conseguenza, dopo questo periodo, la concentrazione del progesterone e degli estrogeni inizia a calare fino a raggiungere il punto minimo verso il giorno 27.

In questa fase, se è avvenuta la fecondazione ed è iniziata la gravidanza, l'HCG mantiene funzionante il corpo luteo per le prime settimane di gravidanza. 

Se invece l'ovocita non è stato fecondato, la mancanza dell'ormone HCG induce la degenerazione del corpo luteo che intorno al 24° giorno smette di produrre progesterone, degenera e si trasforma nel corpus albicans (o corpo albicante). La mancanza di progesterone innesca lo sfaldamento della mucosa dell'endometrio, che inizia a distaccarsi dando inizio alle mestruazioni e ad un nuovo ciclo ovarico.

Il ciclo uterino

Per tutta la durata del ciclo mestruale anche l'utero è sottoposto a cambiamenti in risposta alle variazioni delle concentrazioni degli ormoni estrogeni e del progesterone. Questi cambiamenti possono essere suddivisi in tre fasi:

1. Fase mestruale
2. Fase proliferativa
3. Fase secretiva

1. Fase mestruale

La fase mestruale inizia con il 1° giorno di mestruazione e termina generalmente intorno al 5° giorno. Durante questa fase avviene la mestruazione, ovvero lo sfaldamento e l'espulsione dall'utero di tessuto endometriale e di sangue. 

La mestruazione si verifica solo se l'ovulo non è stato fecondato. 

Il corpo luteo inizia a degenerare circa quattro giorni prima della mestruazione (il 24° giorno del ciclo). Mentre la mestruazione è ancora in corso, inizia a svilupparsi un nuovo follicolo.

2. Fase proliferativa

La fase proliferativa, che generalmente va dal 6° al 14° giorno del ciclo, è associata alla crescita del follicolo ovarico, con conseguente aumento della secrezione di estrogeni. Concentrazioni sempre maggiori di estrogeni stimolano la crescita della mucosa endometriale, al cui interno si sviluppano vasi sanguigni che forniscono nutrimento necessario per la crescita. Si sviluppano inoltre delle piccole ghiandole che, in caso di gravidanza, secernono sostanze nutritive nella cavità uterina, con la funzione di nutrire l'ovulo fecondato. A seguito dell'ovulazione e grazie alla produzione di progesterone da parte del corpo luteo, il tessuto endometriale completa il proprio sviluppo ed è pronto ad accogliere per l'impianto l'eventuale ovocita fecondato.

3. Fase secretiva

Dal 17°-19° al 28° giorno l'endometrio si ispessisce, ma se durante questa fase non avviene l'impianto dell'ovulo fecondato, il corpo luteo inizia a degenerare. Si blocca quindi la secrezione degli estrogeni e del progesterone, rendendo l'utero incapace di conservare l'endometrio ispessito, che inizia a sfaldarsi. Si determina così la mestruazione.

In caso di impianto di un ovocita fecondato, l'endometrio ispessito si mantiene tale e anche il corpo luteo si conserva, continuando a secernere progesterone ed estrogeni, per le prime settimane della gravidanza.

modificazioni dell'endometrio durante il ciclo mestruale ESCAPE='HTML'