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Peli e capelli

I peli sono piccole formazioni sottili e filiformi che crescono sulla pelle. Si possono distinguere due tipologie di peli: i peli terminali e i peli di vello.

I peli terminali sono lunghi, spessi e pigmentati e crescono in alcuni punti specifici come il cuoio capelluto, il pube, le ascelle, il tronco, le gambe e le braccia e, nei maschi, sulla faccia (la barba). I peli che crescono sul cuoio capelluto sono detti capelli

I peli di vello sono invece molto più corti e sottili e sono privi di pigmentazione e costituiscono la cosiddetta peluria, che interessa praticamente tutta la superficie del corpo, tranne i palmi delle mani, le piante dei piedi, le labbra, le areole mammarie, il glande e la parte interna della vulva. Malgrado le differenze, dal punto di vista anatomico peli di vello e peli terminali sono identici e prodotti allo stesso modo.

I peli sono costituiti da cellule morte, adese strettamente le une alle altre, piene di cheratina (la proteina che forma anche le unghie e lo strato più esterno dell'epidermide).

La parte visibile del pelo è detta fusto; la parte interna alla pelle, che ha origine nel derma e attraversa l’epidermide, è detta radice. Al micoroscopio la superficie del pelo si presenta irregolare, a causa delle scaglie presenti nella parte esterna. Il fusto e la radice, molto simili, sono costituiti da tre strati concentrici: la cuticola, la corteccia, che contiene i granuli di melanina responsabvili del colore, e il midollo.

Peli e capelli si originano all'interno di profonda introflessione della pelle, detta follicolo pilifero. In profondità il follicolo si allarga e costituisce il bulbo pilifero, dove le cellule vive continuano a duplicarsi e a costituire via le cellule piene di cheratina che permettono la crescita continua del pelo. Il bulbo accoglie, nella sua partre inferiore, la papilla dermica, una struttura ricca di vasi sanguigni che fornisce gli elementi indispensabili alla crescita del pelo.

Ad ogni follicolo pilifero è annessa una ghiandola sebacea e un muscolo orripilatore (erettore del pelo) costituito da fibre muscolari lisce. L'apertura del follicolo pilifero, detta ostio pilifero, è visibile sulla superficie della pelle come un piccolo foro.

struttura di un capello ESCAPE='HTML'

Fasi di crescita dei capelli

La crescita dei capelli e dei peli procede attraverso tappe distinte. Nel follicolo si alternano cicli di attività e cicli di riposo. Il ciclo di vita del capello viene diviso in tre fasi :

1) anagen (di crescita)  

2) catagen (involuzione)

3) telogen (riposo)         

L'anagen è la fase di crescita e dura mediamente dai 3 ai 7 anni (per i maschi al massimo 4 anni). Durante questa fase il capello cresce continuamente di circa un centimetro al mese (nelle femmine la crescita è più rapida), grazie alla continua proliferazione delle cellule della matrice del capello. Durante questa fase si formano anche le strutture annesse al follicolo: la ghiandola sebacea, il muscolo erettore, il bulbo e la papilla. 

La catagen dura mediamente 15 giorni ed è la fase in cui cessa l'attività proliferativa delle cellule della matrice e il capello smette di crescere. Il bulbo risale leggermente attraverso la pelle fino in superficie.

La telogen dura mediamente 3-4 mesi : è la fase di riposo totale. Il capello si trova ancora nel follicolo pilifero ma ogni attività di crescita è assente. Durante questa fase il capello cade sia per la minor forza di ancoraggio, sia per la spinta del nuovo capello che circa 3 mesi dopo l'entrata in telogen avrà iniziato a crescere per la ripresa produttiva delle cellule del bulbo, che entra quindi in una nuova fase anagen, ricominciando il ciclo.

fasi di crescita dei capelli ESCAPE='HTML'

Quando l'80 - 90 % dei capelli è in fase anagen, non si manifestano diradamenti e tutti i capelli caduti sono sostituiti da nuovi. Considerando che sul cuoio capelluto abbiamo circa 100.000 follicoli (i biondi ne hanno di più, i rossi di meno), si è calcolato che la caduta giornaliera può arrivare a circa 100 capelli.

Colore e forma dei capelli

Il numero dei capelli che abbiamo in testa dipende dal loro colore: i rossi hanno il minor numero di capelli, circa 90.000, i castani e i neri circa 100.000 e i biondi oltre 150.000.
Il colore è dato dalla melanina, eumelanina per i capelli scuri e feomelanina per i capelli chiari. Nei capelli scuri a differenza di quelli chiari, i pigmenti di melanina sono presenti non solo nella cuticola del capello ma anche nel midollo stesso conferendo la caratteristica tonalità nera o castana.  Proporzioni diverse di feomelanine e di eumelanine sono responsabili delle varietà cromatiche dei nostri capelli.

Oltre al colore, i capelli si comtraddistinguono anche per la loro forma:

Capelli Cimotrici, tipici delle popolazioni indoeuropee, sono caratterizzati per il loro fusto a sezione ovale e la loro conformazione ondulata o riccia
Capelli Lissotici, diffusi fra le popolazioni asiatiche e tra i nativi americani, sono a sezione del fusto rotonda e lisci
Capelli Ulotrici, tipici delle popolazioni africane, sono leggeri, a sezione piatta e lanosi o crespi.

tipi di capelli ESCAPE='HTML'